Tutti in piazza, anche per le vittime di Orlando

Scuola (quasi) finita, mi ero ripromessa di tornare a scrivere anche qui sul mio blog, con tanti aneddoti allegri e divertenti.

Volevo farlo domenica, ma gli eventi di Orlando, la strage di persone LGBTI a Pulse mi hanno ammutolita.

Cinquantatré persone massacrate per il loro (vero o presunto) orientamento sessuale o la  loro (vera o presunta) identità di genere.

Già un evento del genere è sufficiente a seccarti la gola.

Ma se a questo si aggiunge il cordoglio a mezza voce delle nostre autorità, il cercare di eliminare il movente omotransfobico dalla narrazione della strage, come ho scritto su Pasionaria, mentre questo si fa via via sempre più chiaro e predominante) e i commenti omofobi venuti su dalle fogne del web, passa la voglia di ridere.

Non deve passare però la voglia di lottare, con più colore, più musica e più voglia di vivere che mai.

Allora ci vediamo sabato in Piazza D’Azeglio, per il Toscana Pride.

Io e la Picina ci saremo.