27 aprile

Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. (Antonio Gramsci  22 gennaio 1891-27 aprile 1937, da “La città futura”, 1917).