Librarsi e liberarsi

Non so se posterò altri scatti del viaggio fatto quest’anno, non so se sia giusto pubblicarli. Parlare dell’Olocausto e degli stermini nazisti è sempre complicato, si rischia, specialmente su un mezzo come questo, di alimentare una retorica lavascoscienze e una visione consumistica della Storia. C’è che le immagini non rendono. …

Compagni, relax!

Questa cosa ce l’avevo da un po’ incastrata in gola. Enjoy. Noi di sinistra siamo tendenzialmente proni a spaccare il capello in dodici, abituati a problematizzare, a riflettere (presente le riunioni di sezione di dodici ore sugli addobbi per la festa del 25 aprile nella sezione di Monculi-sopra-Empoli, frazione ri Ripafratta?). …

Per tirare il fiato

un’iniezione intramuscolare di confidenza| due aspirine di sfacciataggine, tre di perseveranza e paracetamolo per abbassare la temperatura del viso chimica del respiro in and out, yoga e yogurt? Perché no. L’emorragia del vivere sanguina idee abortite ed insonnie al canto delle tre silenziose.

Foglie

Stanotte il vento ha soffiato forte in un concerto di armonie e fischi, stamani all’alba le foglie gialle e umide sbattevano contro la finestra nelle prime sfumature di luce. Ora il cielo è drammatico, un rapido passaggio di luce e di ombre, uscite dalla mano di un sapiente pittore. Nell’aria …