Librarsi e liberarsi

Lager di Mauthausen, 24 aprile 2018

Non so se posterò altri scatti del viaggio fatto quest’anno, non so se sia giusto pubblicarli. Parlare dell’Olocausto e degli stermini nazisti è sempre complicato, si rischia, specialmente su un mezzo come questo, di alimentare una retorica lavascoscienze e una visione consumistica della Storia.

C’è che le immagini non rendono. Probabilmente nemmeno le parole.

Però in questi giorni di migranti respinti e trattati come oggetti di scarso valore, di ministri che negano lo status di famiglia a causa dell’orientamento sessuale, di altri ministri che vogliono schedare le persone in base alla loro etnia e di tutte le aberrazioni che la propaganda del governo ci farà ancora ascoltare, mi viene in mente questa foto.

Non voglio fare neppure paragoni banalizzanti, semplicistici e svilenti perché no, la Storia non è sempre uguale, anche se a volte ci sembra simile.

È solo un collegamento di immagine.

È quello che dovremmo fare noi tutti, alzarci in volo sopra i recinti dove ci vogliono confinati o dove vogliono confinare gli altri (ma si è sempre il diverso di qualcuno!).

Librarsi e liberarsi per poter abbattere tutti insieme quel filo spinato.

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