Di robe sparse un po’ di qua, un po’ di là

…e anche su e giù, che non si offendano.

Il blog è un po’ fermo, ma non perché stia dormendo.

Sto scrivendo molto. Partecipo a Io Scrittore, zero chance, ma un bel bagno di (ir)realtà, che fa bene (sicuramente alla mia autostima, comunque vada). Quest’anno ho deciso di mandare l’altro romanzo al Neri Pozza. Giuro. Lo faccio. Davvero. Lo so, ho detto la stessa cosa l’anno scorso, ma quest’anno la Piccina non me la farà passare liscia se non invio. Poi c’è Nocturnales, che si sta avviando alla conclusione, adesso che ho tutti i documenti storici che mi servivano (si è sentito il respiro di sollievo? era parecchio forte).

Ci sono le poesie, che vanno, vengono, ritornano, da breve non-morte. Che ci posso fare, la grafomania è una brutta bestia (poi ci sono pure le amiche che ti incoraggiano, non sapendo di fare danni).

E poi gli interventi di critica letteraria, con amici (progetti segreti, anzi segretissimi!), al bar (oggi vi offriamo un’Hannah Arendt che non vi potete perdere, che aspettate?) e sui vascelli pirata con le branchie.

Sì, ho detto proprio vascello pirata con le branchie. Quello di Pesce Pirata, un’associazione culturale con l’ahr. Quindi se non mi vedete qui, né la bancone di Macchiato Inchiostro a tormentare l’Acrimoniosa Barista e la Volpe, mi potete trovare lì, in sezione recensioni. Pare che mi abbiano dato licenza di uccidere  coordinare.

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: