Quello che gli etero non pensano

Una lista incompleta dei privilegi degli eterosessuali, ai quali sarebbe bene facessero attenzione prima di pensare di sapere quali siano le esperienze di una persona LGB e come dovremmo lottare per i nostri diritti. Mi riferisco in questo caso soprattutto a chi si trova al massimo del privilegio: eterosessuale, uomo, bianco, senza disabilità.

La lista si riferisce alla realtà italiana.
Ho scelto 1o privilegi, mi aiutate a elencare gli altri?

1. Non devo dire, spiegare o giustificare il mio orientamento sessuale agli altri;

2. nessuno mi dirà mai ‘sei eterosessuale? che schifo! non è normale. curati!’ e nessuno metterà in dubbio il mio orientamento ‘ma sei sicuro? È una fase transitoria’;

3. se parlo della mia sessualità, nessuno mi accuserà di ‘fare propaganda’ o di ‘esibire’ il mio eros;

4. non mi capiterà di sentirmi chiamare anche nei media o da personaggi pubblici con nomi offensivi (‘frocio’, ‘invertito’ etc…);

5. non sarò escluso o discriminato a causa del mio orientamento sessuale;

6. la mia identità di genere non è messa in discussione a causa del mio orientamento sessuale;

7. Accedendo a cure medico-sanitarie, sarà facile trovare androlog* e ginecolg* competenti che capiscano i miei problemi  e li sappiano affrontare adeguatamente e senza pregiudizi; allo stesso modo sarà relativamente facile trovare un* psicolog* o un* analist* con cui parlare dei problemi legati al mio orientamento;

8.non ho problemi a parlare della mia vita di famiglia anche in ambiente di lavoro o tra persone che non conosco bene;

9. nessuno mi chiederà di parlare a nome di tutte le persone col mio stesso orientamento (‘ma voi etero perché siete aggressivi?);

10. se prendo un giornale, un libro o guardo la tv molto mi vedrò rappresentato senza troppi stereotipi.

Vorrei far notare  come i numeri 3–4–6-7-10 si applichino anche alle donne, o almeno a quelle donne che vivono sfidando le regole del patriarcato e dell’eteronormatività.

Ho lasciato da parte un discorso di vita di coppia, ma nei commenti potete sbizzarrirvi! Che dite, facciamo una raccolta?

4 Comments

  1. Io ci metterei un privilegio fondamentale: posso scegliere di sposarmi!
    Perchè, per quanto continuino ad assimilare le coppie di fatto eterosessuali a quelle omosessuali, una coppia eterosessuale, volendo, può sposarsi civilmente (lasciando fuori discorsi legati a divorsi e separazioni): io NO.
    Che poi alla fine, cari “amici” non è questione di ostentare un orientamento o un altro, ma semplicemente quella di tutelare legalmente 2 persone, che allo stato attuale dei fatti possono solo ricorrere a espedienti quali assicurazioni, fondi pensione o testamenti per cautelarsi e tutelarsi… e come si suol dire: io pago!

    1. D’accordissimo con te, avevo evitato di menzionare il matrimonio/unione civile, perché voglio dedicarci un post a parte. Per altro anche a questo giro di governo non se ne farà nulla…lo stato ci dovrebbe risarcire per i danni morali, psichici e pure per le spese di chi decide di sposarsi all’estero.

  2. Io ancora non capisco, perchè essere gay è considerato “anormale”.
    Da etero io pretendo che ci sia il diritto di adozione, matrimonio e tutto il resto. Cos’è questa ghettizzazione in cui dei cittadini italiani devono vivere, per colpa di un governo sottomesso ancora alla Chiesa?

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