Trentennali

Mario Mieli 

Oggi sono trent’anni dal suicidio di questo signore qua sopra, che magari molti non riconoscono. È Mario Mieli (21/05/1952-12/03/1983), il primo (e purtroppo per noi unico) teorico e attivista instancabile del Movimento omosessuale italiano.

Il suo Elementi di critica omosessuale, sebbene sia un po’ datato (è del 1977 la prima edizione), è una lettura che consiglio non soltanto a chi lotta per i diritti queer o è già interessato all’argomento, ma, in generale, a chiunque pensi che le battaglia per i diritti di tutti siano anche affare suo.

Vi lascio con una citazione dalla prefazione:

Ancor oggi, i più ritengono che la questione omosessuale concerna esclusivamente una minoranza, un numero limitato di froci e di lesbiche: non si vogliono rendere conto che, invece, fintanto che l’omosessualità resterà repressa, quello omosessuale sarà un problema riguardante tutti, dal momento che il desiderio gay è presente in ogni essere umano, è congenito, anche se attualmente, nella maggior parte dei casi, viene rimosso o quasi-rimosso.

 

Visti i discorsi che ultimamente ho sentito, da sinistra e da destra, le parole di Mieli mi sembrano più che mai attuali.

 

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