Le recensioni di Giancarlo il Tarlo [2]

Giancarlo il Tarlo si ammira nella divisa con la svastika. Sente il freddo di Stalingrado, le bombe, gli aerei. Si crede un dio, partecipe alla creazione di un mondo puro, per cui ogni orrore quotidiano è giustificato. Gli gira la testa, mentre veloci passano i luoghi, i tempi, la Guerra e il dopoguerra. Si trova con le zampe sullo scaffale, ma ci vorrà un po’ per scrollarsi di dosso la banalità e la seduzione del Male.

 

 

Jonathan Little, Le Benevoli (Les Bieinveillantes), Einaudi, 2007

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: